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Nato
il 20 Gennaio 1960 a Terralba
Provincia Oristano, ultimo di
quattro figli.
Un po’ tutti artisti,
infatti mio fratello
dipinge, mia sorella scrive ed io suono.
Mi viene raccontato che
già nella tenera età di 3
anni avevo uno spiccato
senso musicale, infatti ogni
qualvolta sentissi una canzone, di istinto, prendevo
un qualsiasi oggetto simulando
inconsapevolmente la chitarra. A quattro
anni
mi viene regalata una
piccola chitarra giocattolo, che figata, ed
oltre avere un
bel suono teneva bene
anche l’accordatura. Qualcuno si
chiederà ma come
avrà fatto, un bambino di
quattro anni, ad accordare una chitarra?.
Infatti non
sono stato io a
fare le regolazioni dello strumento
ma il negoziante, esperto
chitarrista. Comunque in abbinamento con lo strumento
cera anche un’accordatore
a fiato, simile ad un piffero
a sei canne con le note “ MI LA RE SOL SI MIc”
già
impostate. Appena impugnato il
giocattolo succede qualcosa di incredibile, con le
mie piccole manine riesco a riprodurre il motivo di una
canzone intitolata “ Un dollaro
d’amore ” che cantava un certo
Robertino. Chiaramente non ero consapevole di
quello che facevo ma per istinto
ed intuito capivo dove mettere
le dita per
riprodurre le note giuste, dandole
il valore e battute esatte. Rimasero
più che
sconcertati, direi quasi impauriti, non posso dargli
torto, visto che era la prima volta
che usavo una chitarra. A quindici anni creo il mio primo
gruppo musicale, di quattro
elementi, e dopo un anno di
prove ci presentiamo al pubblico
organizzando uno
spettacolo presso l’auditorium del paese.
Successivamente fummo invitati a parteci-
pare ad una manifestazione di rilievo. Finimmo
su alcuni quotidiani con critiche molto
positive. Purtroppo come tutte le cose , se non si
ha un’ aiuto importante, finiscono
per crollare. Il gruppo, per sostenere le spese,
aveva bisogno di fare serate ma nella
zona in cui si viveva, la nostra musica, non
era adatta. Così gli AFTER-US THE SUN,
che sarebbe il nome del complesso, ebbe un radicale
cambiamento, dalla musica rock
passò, per motivi di mercato, al
melodico e liscio. Chiaramente il
cambiamento
comportava l’introduzione di altri
strumenti, la fisarmonica e almeno un sax, quindi
nuovi musicisti. Nacquero così I RAGAZZI DEL LAGO.
Il passaggio dal genere rock a
liscio comportò non pochi problemi, sia sul metodo e
impostazione del suono ma anche
sulla motivazione dei ragazzi. Fu un cammino lungo e difficile,
la musica cominciava a
starci stretta, non ci si divertiva più. Comunque,
personalmente, avevo un obbiettivo
da raggiungere e quindi con determinazione ho continuato a
lavorare su quel progetto.
Ora ripesando a tutti gli anni di duro lavoro, posso ritenermi
soddisfatto.In tutti questi
anni di musica, a volte
piacevoli altre meno, posso dire di avere accumulato
un
discreto bagaglio d’ esperienza. Attualmente
mi propongo raramente al pubblico,
preferisco comporre e insegnare.
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